Il sentiero europeo E1 è un sentiero a lunga percorrenza che unisce il nord Europa alla punta più a sud della Sicilia attraversando da nord a sud l’intero continente europeo, e rappresenta un importante simbolo di unione: appunto l’Unione Europea.
Negli anni Sessanta, iniziavano a definirsi i 12 sentieri che avano lo scopo di unire il vecchio continente, attraversandolo in lungo e largo. Il popolo dell’escursionismo lanciava così un messaggio chiaro: camminare senza barriere! Soltanto uno dei 12 sentieri avrebbe attraversato la Sicilia: il sentiero europeo E1, che parte da Capo Nord (Norvegia) per arrivare a Capo Passero, attraversando Danimarca, Germania, Svizzera e Italia, snodandosi per circa 8.000 km di percorrenza. Il tratto siciliano di questo stupendo sentiero è il tratto più a sud d’Europa; dei circa 8000 km che separano Capo Nord da Capo Passero, la Sicilia ne impegna circa 280 da Capo Peloro fino alla fine del sentiero, appunto a Capo Passero. Un percorso meraviglioso che congiunge idealmente i due estremi dell’Europa!
Il tratto siciliano parte dalla dorsale dei Nebrodi, a 1200 mt di quota presso i megaliti dell’Argimusco, sito naturalistico ricco di storia e considerato la Stonehenge di Sicilia. Attraversa il maestoso bosco di Malabotta fino a raggiungere la valle Alcantara ed entrare nel territorio del Parco dell’Etna dal versante di Linguaglossa, prosegue lungo i sentieri altomontani etnei per giungere, infine, al versante sud del vulcano e terminare a Nicolosi, per un totale di oltre 120 km. È possibile percorrere una variante di rara bellezza naturalistica che abbraccia i conetti vulcanici dell’Etna ovest, le zone ZPS (Zona di Protezione Speciale) e SIC (Sito di Interesse Comunitario) di Piano delle Ginestre. Con il completamento dei tratti Peloritani e Iblei, del tratto siciliano del sentiero E1 faranno parte complessivamente oltre 260 Km di sentieri escursionistici, che coniugheranno la cultura e la natura.

